malattia > conoscerla > terapia farmacologica
La Malattia:
Terapia Farmacologica
Non esiste al momento una terapia risolutiva
per questa malattia, che per ora rimane inesorabilmente progressiva.
Un parziale miglioramento si ottiene con l'uso di una classe di
farmaci, gli anticolinesterasici, cioè inibitori della
colinesterasi.
Questi farmaci hanno mostrato di poter rallentare anche per diversi
mesi la progressione dei sintomi, in una percentuale di pazienti
che va dal 20 al 40%.
Si tratta di farmaci che hanno l'effetto di mantenere attivi più
a lungo i segnali che vanno da un neurone all'altro, mediante
una molecola che si chiama acetilcolina.
La concentrazione di acetilcolina nell'encefalo è ridotta
in tutti i pazienti affetti da morbo di Alzheimer e lo scopo di
questi farmaci è quello di mantenere il più a lungo
possibile una buona concentrazione di questa molecola. Molti studi
hanno dimostrato l'efficacia d'azione degli anticolinesterasici
nei deficit mnesici, nel controllo della sintomatologia psichiatrica/psicotica,
nell'apatia, nell'ansia, nella depressione.
Gli inibitori della colinesterasi sono: Donepezil
(Aricept®, Memac®), Rivastigmina (Prometax®,
Exelon®), Galantamina (Reminyl®).
Una nuova possibilità terapeutica è rappresentata
da Memantina (Axura® o Ebixa® ),
molecola indicata nella fase moderata-severa della Malattia di
Alzheimer.
|